Il buonsenso contro schemi rigidi e arroganza. Ecco il perchè del mio nuovo libro

copertina200(di Salvatore Primiceri) – Il 16 luglio è in uscita “Etica del Buonsenso“, il mio nuovo libro dove le mie idee sulla giustizia si fondono questa volta con la filosofia classica e contemporanea. E’ un lavoro a cui tengo molto e che ha radici lontane. Fin da giovanissimo mi sono dedicato a studi e progetti formativi in tal senso e non a caso ho scelto la data del mio quarantesimo compleanno per la pubblicazione del libro.

Il concetto di buonsenso può essere analizzato sotto diversi profili e nella premessa del libro ammetto che questo non è nient’altro che un primo passo di un viaggio che spero possa diventare più lungo. In questo primo saggio, parlo di buonsenso da un punto di vista etico, ovvero del dovere di riprendere in mano la nostra capacità naturale di capire e decidere verso ciò che è buono e giusto, soprattutto quando si ricoprono ruoli di responsabilità.

L’idea di buonsenso è influenzata da studi classici e da una visione dell’uomo come individuo il cui fine è quello di tendere al bene comune.

Oggi “buonsenso” è una parola abusata e mal interpretata. Viviamo un’epoca individualista dove spesso l’uomo tende al proprio utile difendendolo con arroganza, senza accettare osservazioni. Invece occorre il coraggio di mettere in discussione sè stessi e i propri convincimenti e aprirsi al confronto attraverso dialogo, analisi e sospensione del giudizio. Occorre abbattere schemi e modelli obsoleti che crediamo corretti per il “quieto vivere”, per paura di perdere “potere” o solo perchè abbiamo timore di rischiare un cambiamento verso ciò che ci appare incerto. Non c’è nulla di più rivoluzionario oggi che tornare ad occuparci della comunità. Per farlo è necessario compiere un percorso su noi stessi per poter lavorare al meglio con e per gli altri.

Il buonsenso non è un compromesso nè un’azione limitante della nostra libertà in nome di una apparente tranquillità. Tutt’altro. Il buonsenso è lo stimolo innato dell’uomo per poter far crescere la felicità di ogni individuo nella società e con la società. Se il contesto sociale, l’educazione e altri fattori della nostra esistenza ci hanno portato a dimenticarci del buonsenso, oggi possiamo esercitarci a riprendere confidenza con esso per migliorare noi stessi e star meglio con gli altri, sul lavoro e nella vita di tutti i giorni.

Per iniziare il viaggio e compiere questa prima tappa mi sono avvalso della compagnia di alcuni amici a cui devo la mia formazione, tra i quali: Socrate, Platone, Aristotele, Marco Aurelio, Seneca, Cicerone, Plutarco, Tommaso d’Aquino, Cartesio, Michel De Montaigne, Jeremy Bentham, John Stuart Mill, Adam Smith, Immanuel Kant, Philippa Foot, John Rawls.

Il libro é ordinabile in tutte le librerie (distribuzione LibroCo Italia) e in tutte le librerie on-line. Potete anche acquistarlo con spedizione gratuita sul sito http://www.primicerieditore.it/prodotto/etica-del-buonsenso-s-primiceri/

Spero presto di poter effettuare delle presentazioni in giro per l’Italia.

Nel frattempo buona lettura e scrivetemi, aspetto le vostre impressioni ;-)

Grazie a tutti!

Salvatore Primiceri

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