Siete dentro o fuori dal triangolo?

(di Patrizia Bonaca)  – Per questa prima pillola di buon senso prendo spunto da Antony De Mello per riflettere insieme sulla nostra capacità di dire NO!!!

Quante volte ci è capitato di rispondere affermativamente mentre dentro di noi regnava il NO più assoluto? Iniziamo a pensare quanto questo sia frequente nella nostra vita e quali sono i nostri timori nel caso dovessimo, invece, dare voce al nostro pensiero autentico.

Per aiutare la riflessione propongo questo aneddoto:

Mister X ..torna a casa  dopo una giornata di lavoro nella quale ha avuto molteplici discussioni con i colleghi e il suo unico desiderio è quello di spegnere la testa davanti alla televisione, sprofondato nel divano. Dopo poco arriva una telefonata da un amico, che lo implora di uscire a cena con lui perché deve raccontargli qualcosa di molto importante, che non può aspettare. Mister X, incapace di dire No, accetta suo malgrado tuttavia, a mano a mano, che si avvicina l’ora di uscire, dentro di lui, cresce il risentimento per aver detto di si. Durante la cena si accorge che il problema dell’amico non è urgente. A questo punto basta una semplice scambio d battute tra i due per far scoppiare un feroce litigio che aveva ben altre origini per Mister X ignorate dal suo insistente amico.

A questo punto si inserisce il gioco del triangolo[1]: Un giocatore svolge inconsapevolmente uno dei tre ruoli previsti nel triangolo…. Il RISCATTATORE che agisce sotto l’influenza della colpa, il PERSECUTORE sotto quella dell’aggressività e la VITTIMA sotto l’influenza del risentimento.

Se entri nel triangolo come ha fatto Mister X irrimediabilmente te ne assumerai le conseguenze e farai del male a te stesso.

Nell’aneddoto  Mister X, non essendo capace di dire di no, ha  assunto il ruolo di riscattatore quando ha detto di si, di vittima quando si è pentito di essere uscito e di persecutore quando ha reagito in modo esagerato… Il bello è che se uno non diventa consapevole di ciò.. il gioco continua in quanto può succedere che il giorno dopo Mister X vada dal suo amico scusandosi  della reazione e l’amico approfittando della sua predisposizione d’animo gli chieda nuovamente di uscire…….

Voi siete dentro o fuori dal triangolo???

Siete capaci di dire NO! E prendervi cura delle vostre esigenze?

Propongo un esercizio di consapevolezza: annotate le volte che dite di si invece del no e i timori sottostanti…

Aspettiamo le vostre considerazioni e alla prossima pillola!

Un caro saluto Patrizia

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